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SALAM-SHALOM
Quali doni daremo
al nostro animo
per saziare il travaglio
della sua impotenza
ad arginare la mostruosità
delle vendette,
delle quintane di astio e disprezzo
che ogni giorno
come una tempesta di sabbia
accecano occhi e coscienza
dagli schermi TV?
Ombre infelici
agitano al cielo braccia impotenti
e il sangue non sazia l'angoscia
ma alimenta la fonte del rancore
e del terrore.
Urla silenziose
e immaggini strazianti
di un tormento
che trasmette turbamenti al cuore
e sentimenti di rabbia
e d'odio insieme.
Braccia sperse nel silenzio,
incuranti delle lacrime
che bagnano volti senza più sguardo,
occhi senza più sole,
pelle senza più emozioni
e che non percepisce carezze.
Solo un sogno lontano,
e la visione d'un popolo
che crede
in una patria nel deserto,
dove le rade palme
spazzano un cielo
che sembra non capire ragioni.
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